Martedì – Venerdì 15.00–19.00
Sabato e domenica 10.00–19.00
L’ultimo dei tre appuntamenti previsti per il progetto Trasformazioni, che sta percorrendo il territorio regionale attraverso gli sguardi di tanti autori che nel corso di più di un secolo e mezzo hanno declinato con consapevolezza il mezzo fotografico, coniugando l’espressione estetica con la conservazione della memoria dei luoghi rappresentati, affronta la provincia di Gorizia.
Dalle prime manifestazioni fotografiche conosciute e conservate, risalenti ai primissimi anni Sessanta dell'Ottocento, fino all'anno che sta finendo, il percorso, quanto mai vario ed eterogeneo, si prefigge di raccontare i cambiamenti del territorio, attraverso gli occhi di tanti diversi autori di cui gli archivi pubblici e privati conservano memoria, una memoria che può e deve diventare anche la nostra. Dalla Gorizia imperiale a quella italiana, dalla Grande Guerra alla difficile identità di confine, dall'orgoglio industriale dei cantieri navali al boom turistico di Grado, il percorso tocca i punti nevralgici della storia locale, senza la pretesa di esaurirli, ma nella consapevolezza di poter fornire nuove occasioni di memoria e di riflessione individuale e collettiva.
Anche in questa circostanza, come nelle due precedenti tappe di questo viaggio, si è generato un percorso esemplificativo di quelle che sono state le tematiche più rappresentative utili a testimoniarne la trasformazione urbanistica, paesaggistica e antropologica del territorio e della società, da una parte e, dall’altra, l’evoluzione del linguaggio consapevole della fotografia, declinata nelle sue varie modalità presenti nell’ampio contesto preso in considerazione, allargando quanto più possibile il campo fuori dai circuiti convenzionali della fotografia "artistica", per offrire uno sguardo quanto mai articolato e libero da schemi.
Seguendo il flusso delle immagini e incidentalmente degli uomini e delle donne che le hanno prodotte, in un racconto lungo oltre un secolo e mezzo, è possibile distillare la grande Storia e le piccole storie di questi luoghi, e il senso stesso dello scorrere del tempo.
In collaborazione con
PRESIDENTE
Lorenzo Ventre
SOCI FONDATORI
Alvise Rampini
Roberto Tirelli
Via Raimondo D’Aronco 5 – 33100 Udine
info@irpac.it
irpac.it
IRPAC
Chi Siamo
L’IRPAC_Istituto Regionale di Promozione e Animazione Culturale è nato nel 2000 da un gruppo di persone che da sempre si occupano di Cultura nella nostra Regione. L’IRPAC si è quindi dedicata alla realizzazione di vari progetti diversificando in settori la propria attività.
Il settore più importante è quello dedicato alla fotografia con pubblicazioni, cataloghi, conferenze e grandi mostre itineranti che hanno fatto conoscere un lavoro di ricerca decennale presso i vari archivi fotografici della Regione.
Da oltre ventidue anni l’IRPAC, Istituto Regionale di Promozione e Animazione Culturale, contribuisce alla valorizzazione del patrimonio fotografico regionale attraverso racconti per immagini del passato in favore di una memoria nel presente. Dalle fotografie emergono testimonianze preziose, che scandiscono il tempo e la storia.
Socio fondatore e curatore di tutte le mostre e pubblicazioni è Alvise Rampini, storico della fotografia, docente a.c. all’Università degli Studi di Udine e giornalista pubblicista. Grazie alla partecipazione di importanti studiosi del calibro di Giuseppe Bergamini, Claudio Domini, Gianfranco Ellero, Antonio Giusa, Piergiorgio Sclippa, Cristina Donazzolo, Paolo Medeossi e Silvia Bianco sono stati portati a termine oltre 5000 pagine di cataloghi e oltre 22 mostre interamente dedicate alla fotografia storica e contemporanea.
Mostre
Mostre e Pubblicazioni

Obiettivo Friuli 1860-1960
Obiettivo Friuli 1860-1960. Fotografie di un secolo

Obiettivo Friuli 1860-1960. Cofanetto
Obiettivo Friuli 1860-1960. Fotografie di un secolo – cofanetto.

Il Friuli nella Grande Guerra 1915-1918
Il Friuli nella Grande Guerra 1915-1918.

Obiettivo Friuli 1860-1960. CD-ROM
Obiettivo Friuli 1860-1960.

Udine memoria per immagini 1860-1960
Udine memoria per immagini 1860-1960.

Udine anni ’50
Udine anni ’50 Una cronaca in bianco e nero.

Come eravamo, 1880-1950
Come eravamo, 1880-1950 gli archivi privati in Friuli.

Udine portfolio
Udine portfolio

Ugo Pellis 1882-1943
Ugo Pellis 1882-1943. Ilfriuli nelle immagini.

Carlo Innocenti fotografo
Carlo Innocenti fotografo. Artigiani in Friuli.

Francesco Krivec 1907-1983
Francesco Krivec 1907-1983. Un fotografo in città.

Giuseppe e Arturo Malignani, fotografi
Giuseppe e Arturo Malignani, fotografi

Confronti
Confronti.

Giuliano Borghesan, Tra Friuli e Marocco
Giuliano Borghesan/ Tra Friuli e Marocco/

‘900 & Dintorni
‘900 & Dintorni.

Guerra e Pace
Guerra e Pace.

Album di Famiglia
Album di Famiglia.
![Fotografia in Friuli cop fronte[4072]](https://www.irpac.it/wp-content/uploads/2019/03/Fotografia-in-Friuli-cop-fronte4072.png)
Fotografia In Friuli
Fotografia in Friuli, Famiglia & Società

Tra vecchio e nuovo
Tra vecchio e nuovo, il Friuli si racconta

Fotografia come Testimonianza
Fotografia come Testimonianza. Friuli 1960-1980

Fotografia come Testimonianza
Fotografia come Testimonianza. Friuli 1980-2000

Fotografia come Testimonianza
Fotografia come Testimonianza. Friuli 2000-2020

Trasformazioni 1856-2022
Luoghi e persone nella fotografia artistica

Trasformazioni 1860-2024
Luoghi e persone nella fotografia artistica - Trieste
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